lunedì 5 dicembre 2016

L'arte d'impacchettare i fiori

Hana-tsutsumi
La bellezza dei fiori combinata con la tradizione della carta piegata

Sotto la guida di Anna Massari si è svolta piacevolmente la lezione speciale sull'Hana-tsutsumi, abbiamo piegato e ripiegato con attenzione le splendide carte che avrebbero avvolto i nostri fiori.
 
Le scelte personali degli abbinamenti di colore e fantasie hanno creato Hana-tsutsumi particolari e tutti diversi tra loro.
Ci siamo cimentati anche nei nodi perché in questa tecnica artistica nulla è lasciato al caso e anche la legatura assume il significato simbolico di legare a sè la persona per la quale si è preparato il dono. La paglia di riso, la rafia, la corda grezza possono legare e annodare ed esistono legature e nodi per varie occasioni. 
Hana-tsutsumi suggerisce il messaggio che il dono di fiori così realizzato, avvolto nel sacro della carta, possa essere segno di pace e armonia. I gesti, l’attenzione ed il tempo utilizzati per preparare il pacco lo rendono più prezioso in quanto esso racchiude una parte della vita della persona che lo regala.

Raccogliete sterpi
e legateli.
Una capanna.
Scioglieteli.

Lo sterpaio di prima.
tratto da "Libro d'ombra" di Junichiro Tanizaki

mercoledì 30 novembre 2016

Giornate di Studio "Luci d'autunno"

Durante le Giornate di Studio 2016 "Luci d'autunno" Silvana MatteiSub-GrandMaster Ohara e Group Leader dell’Ikebana Ohara Alto Lazio e Umbria Study Group, ha tenuto una dimostrazione aperta al pubblico presentando alcune classiche composizioni della scuola Ohara: Moribana, Shakei Moribana, Mawaru, Rimpa e Free style.




video
Le parole di Silvana (nel video) sulla scelta dei contenitori sono state introduttive al tema del workshop dedicato a ikebanisti beginners e advanced. 
Durante le lezioni infatti, si sono realizzate due composizioni Hana-isho Tenkai, utilizzando come contenitori oggetti di uso comune.
Equisetum, Asparagus meyerii and Anthurium 
Per la prima composizione, Narabu Shomen-sei, si sono utilizzate tre ciotole in ceramica.
Mentre per la seconda composizione, Mawaru, si sono utilizzati cinque bicchieri di forme diverse.
Dracaena surculosa, Ophiopogon, Gloriosa, Maidenhair fern., Asparagus myriocladus

Durante questa giornata intensa e appassionante, Silvana Mattei ha guidato tutti i partecipanti con tranquillità, competenza e grande passione in un clima di serena amicizia...
 
... e tutti noi speriamo di ritrovarci presto per percorrere insieme un altro tratto di strada sulla "via dei fiori"!

domenica 20 novembre 2016

Mostre

Le mostre d'autunno del nostro Chapter

Nei mesi di settembre e ottobre siamo stati impegnati in due mostre organizzate a Villa Carlotta, splendida villa-museo a Tremezzo sul lago di Como e nella prestigiosa sede del MUDEC, Museo delle Culture a Milano.


L'impegno è stato tanto ma la soddisfazione di aver raggiunto un pubblico così ampio ha ripagato lo sforzo fatto!
Vi invitiamo a vedere la gallery di foto cliccando qui: buona visione.

domenica 6 novembre 2016

Biblioteca - recensioni

La nostra biblioteca si presenta

A cura di Maria Teresa Guglielmetti

Novembre 2016 

La rivista Soka n° 789 e i cestini di Tanabe Shouchiku*



Le composizioni di Ohara Hiroki nelle prime pagine di Soka seguono ogni anno un tema, che costituisce il filo conduttore di tutti i fascicoli mensili. Il 2016 presenta gli ikebana dello Iemoto realizzati in ceramiche, sculture, lacche di artisti giapponesi contemporanei.  Nel corso dei mesi il lettore può conoscere e apprezzare una produzione artistica che mantiene le sue peculiarità, pur esprimendosi con un linguaggio non dissimile da quello dell’arte contemporanea internazionale. Tra le tante opere, tutte molto interessanti, i cestini di Tanabe Shouchiku III, discendente da una dinastia di artisti del bambù, si distingue per l’equilibrio tra innovazione e tradizione.
Per maggiori informazioni cliccare la voce Biblioteca recensioni del menu principale.

*Per i nomi giapponesi il cognome precede il nome

venerdì 14 ottobre 2016

In Mostra al MUDEC, Museo delle Culture


Garden Club Milano, in collaborazione con il Comune di Milano presenta la Mostra

IKEBANA: L'ARTE DEI FIORI VIVENTI
UNA STORIA GIAPPONESE

a cura del Chapter Ikebana Ohara Milano

dal 21 al 30 ottobre 2016 al MUDEC, Museo delle Culture - Milano
Spazio delle culture Khaled al-Asaad

Inaugurazione giovedì 20 ottobre 2016 ore 17,30


Un viaggio nella la storia dell’ikebana, in mostra composizioni di fiori vivi, preziosi libri antichi, oggetti e vasi storici e moderni tratti dalla collezione del MUDEC normalmente non esposta e da collezioni private, sostegni e attrezzi per la pratica dell’arte.

Pannelli esplicativi guideranno il visitatore in un percorso storico che arriva ai nostri giorni. Infatti, l’ikebana non continua semplicemente una tradizione, ma esprime lo spirito del nostro tempo, rinnovando un rapporto creativo con la natura.

Sarà aperta dal 21 al 30 ottobre 2016: martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle 19.30; giovedì 16-22.30; sabato 11.30-22.30; domenica 11.30 -19.30.
Ingresso libero e gratuito.

Durante l’evento, avranno luogo:
sabato 22 ottobre, ore 17 e sabato 29 ottobre, ore 17: conferenza pubblica “L’ikebana, arte tradizionale giapponese”, a cura del Chapter Ikebana Ohara di Milano;

mercoledì 26 ottobre, ore 18: “Le basi e l’arte dell’ikebana”, dimostrazione pubblica di Ikebana, tenuta dal Chapter Ikebana Ohara di Milano, con la creazione di composizioni originali.

La mostra ha ottenuto il patrocinio di:
- Ambasciata del Giappone in Italia;
- Consolato del Giappone a Milano       
ed è inserita nel calendario degli eventi che celebrano il 150° anniversario dei rapporti fra Italia e Giappone.


sabato 10 settembre 2016

Invito alla mostra "Incontriamo l'ikebana"




Un viaggio nella storia dell’ikebana, dalle origini fino ai nostri giorni: questo è il tema della mostra.

video

In mostra troverete preziosi libri antichi, vasi storici e moderni, cestini giapponesi, sostegni e attrezzi per la pratica dell’arte, immagini fotografiche e composizioni di fiori vivi.

Pannelli esplicativi ci guideranno in un percorso storico che arriva ai nostri giorni. 

Vi aspettiamo a Villa Carlotta sabato 24 settembre dalle ore 16!


domenica 28 agosto 2016

Biblioteca - recensioni

La nostra biblioteca si presenta

A cura di Maria Teresa Guglielmetti

Settembre 2016 

Morte di un maestro del Tè


La Via del Tè (1) Chado è la più rappresentativa delle Arti tradizionali giapponesi per la sua sintesi di percorso etico ed estetico e per il coinvolgimento dell’architettura, dell’arte dei giardini, della ceramica, della lavorazione dei metalli e del bambù, elevate ai massimi livelli di raffinatezza ed espressività. Nel XVI secolo il Chado o Wabicha raggiunge la perfezione ad opera del maestro Sen no Rikyu (1522 – 1591) (2), al quale Inoue Yasuchi, uno dei più importanti scrittori giapponesi del XX secolo, ha dedicato un’opera fondamentale, che ho ritenuto importante recensire, anche se non è presente nella nostra biblioteca. A questo romanzo si è ispirato un film dal titolo omonimo, premiato con il Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia del 1989 e con la partecipazione del grande attore Mifune Toshiro nel ruolo di Rikyu. Per maggiori informazioni sull’opera di Inoue vedere Biblioteca recensioni di questo mese.
Una delle tazze nere del ceramista Chojiro  Raku (?-1589) utilizzate da Sen no Rikyu    

(1)  Il termine scritto con l’iniziale maiuscola indica il Wabicha e sostituisce la definizione impropria Cerimonia del tè, vedi anche La Cultura del Tè in Giappone di Aldo Tollini pubblicato da Einaudi nel 2014
(2)  Nell’indicazione dei nomi giapponesi il cognome precede il nome