sabato 2 gennaio 2016

Biblioteca: recensione gennaio

La nostra biblioteca si presenta

A cura di Maria Teresa Guglielmetti

Con il 2016 inizia una rubrica bimensile per far conoscere il piccolo patrimonio della nostra biblioteca: testi di ikebana e cultura giapponese, riviste, in particolare, Soka e Kikyo della scuola Ohara e Ikebana International dell’omonima associazione.  
Per seguire questo percorso di scoperta dei nostri libri e del vostro interesse a leggerli, basterà cliccare la voce Biblioteca recensioni del menù.


Gennaio 2016

La prima recensione rende omaggio alla grande artista, insegnante e storica dell’ikebana, Jenny Banti Pereira, recentemente scomparsa. Un sentimento di gratitudine anche a Donatella Cecconi, allieva di Jenny, per il lascito, acquisito alcuni anni fa grazie a Lina Taranto, di importanti testi di ikebana e cultura giapponese come l’opera presentata  qui di seguito.



Nelle prime pagine alcuni capolavori di grandi maestri tra i quali le due composizioni seguenti, che esprimono il profondo legame dell'ikebana con la
Houn Ohara, La terra pura. Paradiso buddhista, 1979
tradizione religiosa e artistica giapponese: Terra pura è il nome di una scuola buddista molto diffusa in Giappone, mentre la composizione dello Iemoto della Mishōryu, in sintonia con la tradizione sino giapponese dei dipinti corredati dalla calligrafia di un testo poetico, ricorda il distacco dall’Ego sia dal piacere sia dal dolore, al quale conduce la meditazione buddista.     
Bumpo Nakayama, scuola Mishōryu, La mia anima non si spaventa con i complimenti, non si spaventa con le cattiverie, 1977 



















Jenny Banti ha rielaborato per il pubblico italiano un’opera del grande maestro Ohara, Masanobu Kudo. La panoramica delle sei scuole più importanti è preceduta da una storia rigorosa e chiara dell’ikebana, redatta con la partecipazione profonda della studiosa, che è anzitutto artista. Una lettura interessante per tutti: esperti e neofiti.
Sono poi presentate composizioni, relativamente facili, con indicazioni pratiche per l’uso dei materiali e l’esecuzione, chiarimenti interessanti per conoscere le altre scuole, ma particolarmente utili per i praticanti Ohara: le spiegazioni del moribana alto e obliquo e dell’heika alto, obliquo e cascata sono ancora attuali. Gli ultimi capitoli sono dedicati agli utensili, ai sostegni, alle tecniche ed al condizionamento per prolungare la durata dei fiori.


Altre opere della medesima autrice disponibili nella biblioteca della nostra scuola:

  • Ikebana: Fiori viventi Club degli Editori 1963  Segnatura biblioteca: 24
  • Ikebana. Filosofia, religione, teoria dei fiori De Luca, Roma 196 Segnatura biblioteca: 189
  • Ikebana. L’arte meravigliosa di disporre i fiori De Vecchi, Milano 1976 Segnatura biblioteca: 291
  • Corso di Ikebana: L’arte di disporre i fiori De Vecchi, Milano 1991 Segnatura biblioteca: 117