mercoledì 20 aprile 2016

Report mostra Flora et Decora

Sul sagrato della Basilica di Sant'Ambrogio si è svolta lo scorso fine settimana la mostra mercato Flora et Decora.


Sotto lo splendido porticato della basilica anche quest'anno abbiamo realizzato composizioni e proposto dimostrazioni di ikebana.


Complici le belle giornate di sole il pubblico è stato numeroso e sempre interessato 
alle nostre proposte.


Grazie alle socie che, con la loro disponibilità, hanno reso possibile la presenza del Chapter Milano in questa bella manifestazione milanese!
Prossimo appuntamento: Orticola 2016, da venerdì 6 a domenica 8 maggio.

venerdì 8 aprile 2016

Giornate di studio 2016 con Annik Howa Gendrot


La lunga pratica dell’ikebana modifica il comportamento del singolo, 
impariamo la pazienza, la ricerca dell’armonia  nell’essenzialità delle linee. 
Questo ci porta anche nella vita a trattenere soltanto il necessario. 
La transitorietà delle composizioni  ci invita a non legarci troppo alle cose. 
Fare un ikebana  è anche un ottimo modo per dimenticare le tensioni 
e trovare il proprio equilibrio interiore. 
Annik Howa Gendrot

Annik Howa GENDROT. Nel 1975, ha aperto  a Parigi la sua scuola di arte floreale giapponese  che nel 1986, su iniziativa di Houn Ohara e della figlia Wakako Ohara, è diventata Ikebana Ohara Paris Chapter.  Ha effettuato numerosi viaggi di studio in Giappone, ha allestito molteplici mostre e manifestazioni prestigiose in Francia e in Europa  trasmettendo la sua abilità e la sua tecnica a numerosi allievi in tutta Europa. Nel 1998 ottiene il titolo di Grand MaîtreNel 2011 ha allestito una bellissima mostra per celebrare i suoi 40 anni di carriera. Nel 2012 ha ricevuto dalla Scuola Ohara il titolo prestigioso di MEIYO-ICHIJIKIN, un onore riservato solamente a Maestri d’eccezione della Scuola Ohara, ed è stata nominata Membro Onorario. 
Dall'1 al 3 aprile si sono svolte le tanto attese, intense e appassionanti Giornate di Studio 2016. 
Sensei Annik è stata disponibilissima, gentile e generosa nell'accompagnarci in questo percorso. Speriamo di poter averla di nuovo con noi, presto. 
Un infinito grazie a lei, ad Anne Marie Morin il cui apporto è sempre più prezioso e importante e a tutti i partecipanti, in particolare a chi ci ha raggiunto da lontano: da Roma e dalla Germania.
Tutto pronto... si comincia!